L'altro inferno
Trama:
Commento: A CURA DI NICCOLO' PASSOLUNGHI Primo film visto ieri sera al Joe D'Amato Horror Festival. E che film...diretto da Bruno Mattei e sceneggiato da Claudio Fragasso (coppia piuttosto prolifica negli anni '80 con titoli come Zombie 3, Virus, Blade Violent e tanti altri), ha scatenato scrosci di applausi prima, durante e dopo la proiezione, per alcune trovate che, per i cultori dell'horror, o semplicemente per chi ama i film stra-cult, sono una manna dal cielo. La vicenda è ambientata in un convento, dove qualche increscioso episodio attira le attenzioni delle autorità clericali. Padre Inardo (Andrew Ray, alias Andrea Aureli) si reca sul posto per controllare, avvertendo la presenza di qualcosa di maligno in quell’edificio: oggetti che si muovono, lampade che esplodono senza motivo, rumori di origine sconosciuta turbano la vita quotidiana delle monache. Durante una messa officiata dallo stesso padre Inardo, si verifica un caso di invasamento subito dopo l’avvenuta comunione. Il priore decide di inviare sul posto l’aitante padre Valerio (Carlo De Mejo), un consulente ecclesiastico, per verificare l’origine degli avvenimenti che coinvolgono le suore del convento. Le indagini di padre Valerio incontreranno tuttavia l’ostracismo della madre superiora. Quando padre Inardo viene trovato senza vita, arso vivo dalle fiamme di un focolare, la situazione interna diventa insostenibile. Per padre Valerio risulta chiaro che il tutto è opera di una mente malata che si nasconde all’interno del convento, ma deve fare in fretta a scovarla poiché la curia ha intenzione di chiudere l’edificio ed avvisare le autorità giudiziarie. Storia che riprende la reale vicenda del convento di Loudun in Francia, avvenuta nel diciassettesimo secolo, dove un gruppo di monache dichiararono di essere possedute dal maligno in seguito alla presenza del bel pretino inviato nel monastero (padre Grandier). Insomma per dirla in breve: suore zombie, poteri paranormali, bambole impiccate, il Diavolo, gatti indemoniati e chi più ne ha più ne metta...questo film racchiude un po' tutta l'essenza del cinema di serie B (o anche C). Le sorprese non mancheranno e in alcuni casi c'è addirittura qualche momento di suspense...come già detto poi alcune scene sono VERAMENTE da applausi soprattutto dal punto di vista "b-moviano"...vedere per credere!!!! Tanto poi, diciamocelo, assistere alla proiezione di un film di questo tipo, bello o brutto che sia, sul maxi-schermo e con la pellicola tutta sgranata e fotogrammi mancanti a là Grindhouse (in effetti era proprio questo l'intento degli organizzatori del Festival), è sempre un piacere...soprattutto perchè non è tutto fatto ad hoc come nell'opera di Tarantino/Rodriguez ma perchè essere lì vuol dire tornare indietro un po' nel tempo e poter vivere un'emozione che purtroppo ormai si è persa quasi totalmente nel mondo di tutti i giorni ma che per fortuna continua nelle case e nelle teste degli appassionati come me e come tanti altri.
Regista: Bruno Mattei
Attori: Franca Stoppi, Carlo De Mejo, Francesca Carmeno, Frank Garfeeld
Lingua: Italiano
Casa Produttrice: C.I.V.
Data Uscita Film: 1982
Supporto: VHS
Voto: 

