...l'unica cosa che un uomo non può fare è perdonare se stesso... (Nave Fantasma)

Apocalypse domani

Apocalypse domani di Antonio Margheriti

Trama: Durante la guerra del Vietnam, due soldati americani, Bukowski e Thompson, catturati dal nemico, sono rinchiusi da settimane in una fossa scavata nel suolo. Durante l'attacco di un reparto comandato dal capitano Hopper, (John Saxon) volto a salvarli, una donna vietcong viene bruciata viva dai lanciafiamme e cade nella fossa. I due, sconvolti e resi pazzi da settimane di digiuno le si gettano addosso per sbranarla, e quando Hopper li trova e tenda la mano per aiutarli ad uscire, lo mordono ferocemente. Hopper si sveglia di soprassalto, sono passati anni da quell'episodio che continua a tormentargli i sogni. L'uomo vive nella tranquilla Atlanta, in una villetta isolata insieme alla moglie Jane, una giornalista. Bukowski (Giovanni Lombardo Radice) sarà il primo a rivelare i sintomi del virus (questo uno dei titoli nella versione spagnola) attaccando dei ragazzi in moto e distruggendo un grande magazzino. Durante l'arresto, morde anche la mano di uno dei poliziotti diffondendo il contagio. Anche Thompson e Hopper sono contagiati e improvvisamente la loro furia antropofaga si scatena. Nell'ospedale dove sono ricoverati Bukowski e Thompson, rimarrà vittima del contagio anche una dottoressa che li aiuterà a fuggire. Riunitisi a Hopper tentano la fuga attraverso la cittadina, sempre braccati dalla polizia che stringe il cerchio intorno ai fuggitivi, che uccidono e sbranano chiunque si metta sul loro cammino. Il film finisce in un bagno di sangue, Bukowski, Thompson e la dottoressa vengono uccisi dalla polizia, mentre Hopper riesce a tornare a casa anche se morente. In un ultimo momento di lucidità si suicida, uccidendo anche la moglie contagiata dal morbo e condannata ad un destino peggiore. Un ultimo atto d'amore in un film duro e violento.

Commento: Film culto per registi del calibro di Joe Dante e Quentin Tarantino. Da quest'ultimo più volte citato in alcune interviste, in cui dice: "Io ed i miei amici apprezziamo molto i film di Antonio Margheriti. Autore di pellicole di razza, come "Danza Macabra", "I lunghi Capelli della Morte" e "Apocalypse Domani". Antonio rimase molto sorpreso dall'interesse dimostrato nei confronti di questo film, che non era uno dei suoi preferiti, poiché lo reputava troppo truculento. Infatti Antonio non amava ostentare sangue, ferite lacere o scene raccapriccianti, tutte cose di cui questo film era pieno, preferiva invece l'uso degli effetti speciali tesi a creare atmosfere tese e paurose, ma senza far vedere molto. Antonio non era entusiasta neanche della scelta degli attori, che erano già stati decisi dai distributori prima del suo ingaggio. Il film venne girato interamente ad Atlanta, in Georgia. La sequenza delle fogne invece è stata costruita e girata a Roma, nei teatri di posa "De Paolis" (gli attuali Studios in Via Tiburtina). Era un un bellissimo ambiente, realizzato all'interno di una delle piscine del "teatro 3". Straordinaria la morte di Tony King, che viene bruciato vivo e molto bello è il trucco di Giovanni Lombardo Radice che viene colpito alla schiena da due colpi di fucile ravvicinati, mentre è aggrappato ad un'inferriata, e il poliziotto che spara si vede attraverso il buco che si viene a creare nel torace (Effetto che verrà usato alcuni anni dopo anche da Robert Zemeckis per la sua commedia horror-grottesca "La Morte ti fa bella", dove si vede la bravissima Meryl Streep attraverso il buco nel torace di Goldie Hawn a cui ha appena sparato. Una scena sicuramente ispirata al regista, o agli sceneggiatori, da questa particolare scena del film di Antonio Margheriti).

Regista: Antonio Margheriti

Attori: John Saxon, Tony King, Giovanni Lombardo Radice, Elizabeth Turner, Cinzia De Carolis, Venantino Venantini, Wallace Williamson.

Lingua: Italiano

Casa Produttrice: Universal Video Svizzera

Data Uscita Film: 1980

Supporto: VHS

Rarità:

Valore: 200€


Voto:


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