La morte è soltanto il principio! (La mummia)

il dolce corpo di Deborah

il dolce corpo di Deborah di Romolo Guerrieri

Trama: Marcel, in viaggio di nozze con Deborah a Ginevra, rivede Philip, un vecchio amico, il quale gli rinfaccia il suicidio della sua fidanzata Susan abbandonata. Da quel giorno i due sposi sembrano perseguitati in ogni luogo dalla presenza di Philip e da minacce di vendetta, che causano continui turbamenti, tanto che Deborah per evitare la tensione comincia a prendere barbiturici. Una sera ne abusa ma viene salvata da un giovane pittore che abita vicino alla loro villa e che nota ogni mossa della giovane. Durante la notte Philip entra nella camera da letto di Deborah, cercando di ucciderla ma Marcel interviene a tempo e uccide l'ex amico e quindi lo seppellisce in giardino. La mattina seguente, mentre Marcel è fuori, Deborah dopo aver intravisto Susan e Philip, sviene; le vengono tagliate le vene ai polsi dai due che poi scompaiono: Susan e Philip sono d'accordo con Marcel perché con la morte di Deborah incasseranno una ricca assicurazione. Marcel tornato a casa non trova Deborah morta bensì il giovane pittore. Comprendendo di essere caduto in un tranello Marcel cerca di difendersi, ma il pittore gli spara e l'uccide. Deborah e il pittore se ne vanno con il denaro dell'assicurazione incassato per la morte di Marcel.

Commento: Nel 1968, Romolo Guerrieri dirige il giallo thrilling Il dolce corpo di Deborah, riprendendo e ampliando gli elementi del genere che si andavano consolidando. Ambienti ricchi e lussuosi, immersi nella verde tranquillità dei parchi e riflessi dalle acque terse dei laghi della Svizzera, in cui si muovono personaggi giovani e felici: un voluto, violento contrasto con le mosse del complotto ordito ai danni di una donna tanto ricca quanto bella. Anticipando un tema che troveremo nuovamente, sebbene sviluppato autonomamente, nel successivo Lo strano vizio della signora Wardh, girato da Sergio Martino tre anni più tardi, Romolo Guerrieri cerca e trova una discreta dose di suspense, manipolando le misteriose apparizione, annunciate da un brano di musica classica, che vuole ricordare traumaticamente alla vittima la causa di tanto accanimento. Carrol Baker, l'attrice che interpreta Deborah, è splendida, certo, ma forse un po' troppo di maniera. Jean Sorel presta il suo volto all'ambigua figura di Marcel, troppo bello per essere sincero fino in fondo. Significativa le presenze di Luigi Pistilli, attore di grande e non sempre riconosciuto valore, in grado di spaziare fra diversi generi con la sua recitazione inquieta e incisiva. Pochi anni fa Pistilli si è tolto la vita, lasciando, con il rimpianto, il ricordo di un attore schivo e sincero. Lo incontreremo ancora, nella storia del thrilling, in film come Reazione a catena, Un bianco vestito per Marialè, Il tuo vizio è una stanza chiusa e solo io ne ho la chiave, L'amante senza volto, con il suo volto scavato e tormentato prestato sia a individui onesti e incorruttibili che a criminali cinici e amorali. Prima rara edizione di questo giallo a tinte erotiche. Ben strutturato dal regista Guerrieri. Molto ricercata dai collezionisti

Regista: Romolo Guerrieri

Attori: Carrol Baker, Jean Sorel

Lingua: Italiano

Casa Produttrice: CVR

Data Uscita Film: 1968

Supporto: VHS

Rarità:

Valore: 170€

Come Trovarlo: momentaneamente disponibile su www.kultvideo.com


Voto:


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