Quando sei all'inferno solo il diavolo puņ salvarti (Saw II)

E tu vivrai nel terrore! L'aldilą

E tu vivrai nel terrore! L'aldilą di Lucio Fulci

Trama: Nel 1927 in un albergo della Louisiana, chiamato "Sette Porte" viene torturato ed ucciso da un gruppo di abitanti un pittore, ritenuto uno stregone. Cinquant'anni dopo la bella Liza Merril eredita l'albergo con l'intenzione di ristrutturarlo. A niente servono gli ammonimenti di una donna cieca, e gli avvenimenti che si producono nella stanza che fu del pittore. Iniziano dunque a scatenarsi le forze del male, visto che l'albergo č costruito su una delle sette porte dell'inferno.

Commento: Per chi ha gią visto i precedenti Zombi 2 (1979) e Paura nella cittą dei morti viventi (1980), questo film non dirą niente di nuovo; anzi, stavolta Fulci ha depredato a piene mani i capolavori argentiani. E tu vivrai nel terrore: L’aldilą sembra un miscuglio storpiato di Inferno (1980) e Suspiria (1977) con una trama ridotta all’osso. In questa strampalata storia di zombi Fulci tenta di riproporre un’entitą maligna che viene da un putrido sotterraneo, rammentandoci quell’asse basso-alto che ha reso unico l’Inferno argentiano. Inoltre la scenografia interna sembra una versione malriuscita di quella di Suspiria, di cui alcune scene sono una spudorata copiatura (il cane “posseduto” che azzanna alla gola la ragazza cieca), mentre i dialoghi sono troppo scontati. Forse la filosofia che sta dietro questo film č svelata nel finale, quando la ragazza e il medico giungono nel regno dei morti. Naturalmente Fulci non rinuncia al gore nč tantomeno all'horror puro...anzi, in alcune scene si arriva a livelli (per l'epoca poi) davvero di insostenibilitą per lo sguardo dello spettatore pił acerbo in materia. La crocefissione iniziale del pittore mette subito in chiaro le intenzioni del regista, ma il peggio (o il meglio) deve ancora arrivare. Corpi sciolti nell'acido, occhi strappati, crani perforati o fatti saltare in aria e molto altro ancora. Tra le vittime segnaliamo un giovane Michele Mirabella (si proprio lui) divorato ed ucciso da alcune tarantole stregate in una scena davvero impressionanate. Gran merito della riuscita di queste sequenze arriva dal lavoro minuzioso e preciso di Giannetto De Rossi, che crea effetti speciali artigianali che raggiungono in efficiacia e perfezione quelli dei piu' stimati colleghi americani. In definitiva Fulci in quest'opera č stato in grado di trasportare il terrore sullo schermo e riesce sul serio a trasmettere PAURA, ma quella vera, palpabile, inspiegabile, quella che ci portiamo dietro dai tempi dei tempi

Regista: Lucio Fulci

Attori: David Warbeck, Veronica Lazar, Katherine McColl, Sarah Keller

Lingua: Italiano

Casa Produttrice: SSV

Data Uscita Film: 1981

Supporto: VHS

Raritą:

Valore: 180€


Voto:


Consiglia questo film ad un amico: -

<-- Torna ai film Cult