Lui... lui che mi diede il suo bacio immortale... (Intervista col vampiro)

2002: la seconda odissea

2002: la seconda odissea di Douglas Trumbull

Trama: Nell'anno 2002, colonizzati i pianeti del nostro sistema solare, la Terra non è che un'unica città, abitata da 100 miliardi di persone che si nutrono sinteticamente. Scomparsa dal nostro pianeta, la vegetazione è stata trasferita, per sottrarla all'estinzione, su immense isole galleggianti ancorate da astronavi e galleggianti nello spazio interplanetario. Su una di esse, la Valley Forge, la sopravvivenza di alberi e fiori è affidata a un uomo, Lowell Freeman, che ne ha fatto - deriso per la sua «mania» dagli altri tre componenti la missione - la sola ragione della sua vita. Purtroppo, un giorno giunge dalla Terra l'ordine di distruggere le «isole», poichè si preferisce destinare le astronavi al commercio interplanetario. Freeman, disperato, reagisce uccidendo i suoi compagni, più che disposti a obbedire all'ordine; inscena, per ingannare i suoi superiori, un incidente tecnico; e per rompere ogni legame con la Terra si lascia attrarre dall'orbita di Saturno, i cui anelli gassosi supera indenne. Padrone dell'isola e di dedicarsi alle sue piante, Lowell, che ha per compagni due Robot, è ormai un uomo quasi felice (lo tormenta soltanto, di quando in quando, il ricordo dei suoi compagni). Inaspettatamente, però, dalla Terra gli giunge la notizia che un'astronave è in viaggio per soccorrerlo. Lowell, allora, sgancia la sua isola, affidata ormai alle cure di un robot-giardiniere, e si disintegra con l'astronave.

Commento: Un bell’esempio della cosiddetta “fantascienza adulta”, il cui netto e deciso messaggio ecologista risulta più che mai attuale. L’astronave Valley Forge deve conservare quello che resta della vegetazione terrestre dopo che sulla Terra la natura è stata distrutta dalle guerre nucleari. Ricevuto l’ordine di distruggere tutto, il comandante si ribella. Diretto dal premio Oscar per gli effetti speciali di “2001: Odissea nello spazio”, sceneggiato, tra gli altri, da Michael Cimino, e interpretato da un’icona del nuovo cinema americano come Bruce Dern – “Tornando a casa”, “I selvaggi” - il film trova ispirazione nei principi della contro-cultura degli anni ’60. Basti pensare che “Silent Running”, il titolo originale, è tratto da una canzone della colonna sonora cantata da Joan Baez. Bella colonna musicale di Peter Schickele. Edizione rara della SILMA!

Regista: Douglas Trumbull

Attori: Bruce Dern, Cliff Potts, Ron Rifkin, Jesse Vint, Mark Persons, Cheryl Sparks, Larry Whisenhunt

Lingua: Italiano

Casa Produttrice: SILMA

Data Uscita Film: 1971

Supporto: VHS

Rarità:

Valore:


Voto:


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